lunedì 30 aprile 2007

Google si fa largo anche nell'e-government

Google sta trovando un altro ambito dove imporre la propria tecnologia, quello dell'e-government. Come? Facendo degli accordi con gli stati di Arizona, California, Utah e Virginia per rendere più semplice l'accesso a informazioni utili al pubblico ma difficili da trovare sui siti governativi. L'accordo non dovrebbe comportare nessun movimento di denaro, ma solo stringere un'alleanza attraverso cui la tecnologia di Google permetterà agli utenti di quegli stati di trovare informazioni presenti in rete, ma che attualmente non sono accessibili.
L'accordo con Google segna un netto cambiamento nella strategia di presenza sulla rete da parte delle amministrazioni dei 4 stati, che fino ad ora avevano ancora utilizzato il web come vetrina per mostrare ai propri utenti solo i prodotti e i servizi più importanti, e non come strumento di raccolta di informazioni preziose per i cittadini e come canale di comunicazione trasparente e esauriente tra l'amministrazione pubblica e i cittadini, come invece forse si proporranno di fare tramite la partnership con Google.

domenica 29 aprile 2007

In Second Life utenti scontenti delle aziende

L'Agenzia tedesca Komjuniti, specializzata in creazione e gestione di brand, ha condotto un'indagine su 200 utenti di Second Life sul loro grado di soddisfazione sui prodotti offerti sul sito e i brands presenti nella community. Ebbene, il 72% di questi utenti s'è detto contrario alle attività dei brands nella community virtuale. Ben il 42% ritiene che le attività di comunicazione di aziende famose in Second Life siano un fastidio destinato a scomparire presto. Solo il 7% ritiene che la presenza del brand in Second Life abbia benefici effetti sulle vendite di prodotti noti nel mondo reale. Forse però questa insoddisfazione degli utenti è anche frutto di una non adeguata strategia da parte delle aziende che sono entrate nella community, dal momento che non sono stati pochi gli utenti che hanno dichiarato che sarebbe cosa loro gradita poter interagire di più con i brands presenti. Probabilmente l'errore delle aziende è di considerare la loro visibilità in Second Life alla stessa stregua di una campagna pubblicitaria finalizzata all'acquisizione di traffico, mentre forse l'obiettivo dovrebbe essere quello di creare contenuto innovativo, sempre aggiornato e creativo che possa attrarre gli utenti e farli interagire in modo positivo con il brand, indipendentemente dai ritorni immediati in termini di traffico o di vendite.

venerdì 27 aprile 2007

Sony sfida YouTube nel videosharing

Sony lancia EyeVio, un sito di videosharing che ambisce a diventare un vero e proprio concorrente di YouTube.
Il sito, per ora disponibile solo in Giappone, permette agli utenti di pubblicare i propri video sia da computer connesso alla rete sia da telefonino, e affiancherà i video amatoriali dei semplici utenti a video più "professionali" prodotti dai grandi nomi dell'industria multimediale. Per questo sarà dotata di tecnologie all'avanguardia per effettuare controlli antipirateria sulla natura dei contenuti condivisi, che, a detta di Sony, renderanno la piattaforma "pulita", sicura e affidabile.
Con questa
iniziativa di Sony nel mercato del user generated content, si aprono nuovi possibili scenari per il futuro, dal momento che l'azienda nipponica potrebbe arrivare a integrare il servizio di videosharing direttamente nel proprio hardware multimediale e telefonico.

giovedì 26 aprile 2007

Ormai nel mondo 3 utenti su 4 navigano su banda larga

Seconda una ricerca di Ipsos Insight condotta a fine 2006 sui 12 principali paesi per numero di utenti connessi a Internet, ormai il 76% degli internauti adulti fa uso di una connessione broadband, quando invece solo 4 anni fa, nel 2003, erano solo il 56%. Mentre gli utenti internet adulti che utilizzano ancora il dial up sono scesi dal 45% al 20%. Il paese con la più alta penetrazione della banda larga è il Giappone, con una percentuale dell'89% di utenti adulti, seguito da Germania (84%), e Corea del Sud (80%). Il secondo posto della Germania, che potrebbe stupire, si spiega con il fatto che Ipsos Insight ha considerato come broadband ogni connessione che assicuri una velocità minima di 200 Kb e ha incluso in esse anche l'Isdn, che viene molto usato in terra tedesca. Una stima fatta dalla stessa società sull'andamento del broadband nei prossimi anni prevedono che la penetrazione arrivi al 95,5% nel 2011 per quanto riguarda le connessioni da casa. A trascinare la crescita del broadband l'utilizzo sempre più crescente di network quali Youtube e MySpace per condividere ogni tipo di materiale multimediale, e il crescente desiderio di poter disporre di tecnologie innovative come il VoIP e l'IPTV.

mercoledì 25 aprile 2007

Anche IAC/InterActive lancia il suo contextual ad network

Anche IAC/InterActive lancia il suo network di contextual advertising, basato sulla tecnologia di ricerca del suo motore Ask.com. L'intenzione è quella di offrire agli editori una valida alternativa al network AdSense di Google. Il nuovo sistema verrà lanciato probabilmente verso la fine di maggio sulle properties di IAC/InterActive, quali Match.com, Ticketmaster, Evite e Citysearch. Ma già da ora gli editori di media dimensione possono entrare nel network registrandosi al programma, e entro la fine dell'anno probabilmente sarà pronto il sistema di gestione in modalità self-service per gli editori più piccoli.
Ma ci saranno delle differenze rispetto ad AdSense? IAC/InterActive dichiara che il proprio sistema sarà più trasparente e più user-friendly, e offrirà dei tools per permettere agli editori di gestire l'advertising pubblicato in modo da trovare il giusto equilibrio tra ritorno economico e rilevanza con il contenuto della pagina.

martedì 24 aprile 2007

Google Blocco Note anche in italiano

Da poco tempo è disponibile anche nella versione italiana Google Blocco Note, uno strumenti con cui è possibile memorizzare testo generico, link o immagini presenti nell pagine web direttamente dalla finestra del browser. E' possibile creare più blocchi note, dividerli in sezioni e spostare facilmente elementi e appunti da un blocco note all'altro, riorganizzandoli in ogni momento a seconda delle esigenze. I link e i testi salvati nei propri blocchi note possono anche essere resi pubblici sul web e quindi condivisi con altri utenti.
L'accesso al proprio blocco note avviene tramite il proprio account Google e può essere eseguito da qualsiasi computer connesso a Internet. Una volta che si è attivato Google Blocco Note, nel browser appare un'icona raffigurante un piccolo blocco note. Basta cliccare su quell'icona per aprire una finestra in pop up che presenta tutte le funzionalità del servizio.
Nello spirito di Google, tutte le operazioni che si possono fare sono assolutamente intuitive.

lunedì 23 aprile 2007

Un'asta alla Google anche nell'email marketing

Datran Media, la società di New York specializzata in campagne di online marketing performance based, in particolare nel settore dell'email marketing, lancia Datran Media EO, un nuovo servizio che permette agli editori di offrire spazi pubblicitari nelle proprie email e newsletters, a investitori che li acquisteranno attraverso un meccanismo di asta "alla Google". La piattaforma di Datran Media permetterà non solo di gestire gli spazi pubblcitari, ma anche di calcolare il roi dell'investimento, oltre che monitorare tutte le metriche di performance più importanti, come il clickthrough rate e il conversion rate. Ma forse l'aspetto più interessante del sistema targato Datran Media è la possibilità per gli investitori di valutare come possono cambiare il clickthrough rate e il conversion rate al variare della creatività o della landing page.
La società newyorkese ha già testato il sistema con IAC/InterActiveCorp e con Valueclick e lancerà ufficialmente Datran Media EO questa settimana all'Ad:Tech di San Francisco.