lunedì 13 aprile 2015

Il video-editing su cloud, il prossimo passo di Aframe

Aframe è una start-up con quartier generale a Londra e con altri 3 uffici in 3 diverse città americane: Boston, Los Angeles e New York. Il suo software permette di raccogliere e immagazzinare video ad alta definizione in uno spazio cloud, senza bisogno di scaricare alcun sowftware sul proprio pc. Ora, grazie alla collaborazione con Adobe, Aframe intende lanciare una nuova funzionalità molto interessante: dare la possibilità a tutti coloro che producono contenuti video, dalle televisioni ai piccoli broadcasters fai-da-te, non solo di immagazzinare video sulla "nuvola" di Aframe, ma anche di editarli, sempre nella "nuvola" senza bisogno di avere un software di video-editing installato sul proprio pc. Questa nuova funzionalità sarebbe resa possibile dall'interazione del software di Aframe con quello di Adobe chiamato Adobe Everywhere. Per chi volesse ulteriori informazioni, le può trovare su TechCrunch.

domenica 12 aprile 2015

A Gennaio 2015 28,8 milioni di utenti Internet in Italia

Secondo i dati Audiweb, a gennaio di quest'anno sono stati 28,8 milioni gli italiani che si sono collegati alla rete almeno una volta nel corso del mese. 26,6 milioni si sono collegati da pc, mentre 20,3 milioni da un dispositivo mobile. Ma gli utenti che navigano in un giorno medio calano a 22 milioni circa, tra questi 17,6 si collegano da device mobile, mentre 12,6 da pc. Come si può vedere sono tanti gli utenti che ormai usano il doppio dispositivo per navigare sul web, e crescono gli utenti che utilizzano solo il dispositivo mobile, che risultano essere stati a gennaio 9,4 milioni. Per quanto riguarda il tempo di navigazione in un giorno medio un utente sta online 2 ore e 4 minuti, mentre mensilmente il dato è di 48 ore e 50 minuti.

venerdì 10 aprile 2015

In Italia compra online quasi la metà degli utenti Internet

Secondo il 12° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, a fare acquisti online è ormai quasi la metà di tutti gli italiani che navigano sul web. Per la precisione 15 milioni di utenti, ossia il 43,5% di tutti gli utenti Internet. Ma perché tutti questi italiani comprano online? Il motivo principale è il risparmio che si può ottenere rispetto allo shopping off line, motivo valido per il 37,1% degli intervistati; a seguire la comodità dell'acquisto online, per il 32,8%, la semplicità delle procedure per fare shopping sulla rete, per il 19,8%, la maggiore efficacia dell'acquisto online (più scelta, più informazioni sui prodotti, possibilità di confronto diretto tra diversi prodotti), per il 12,8%, e, infine, un 7% compra online semplicemente perché è più divertente. E tutti quelli che ancora non comprano online da cosa sono tenuti lontano? Per il 28,7% dal rischio di truffe, mentre per il 23,2% lo shopping online è un'attività più fredda rispetto all'acquisto off line presso un negoziante, e, infine, il 21,8% degli intervistati ha timori relativi alla consegna (ritardi o consegna di prodotti sbagliati).

mercoledì 8 aprile 2015

Il nuovo "retweet con commento" di Twitter

Twitter lancia una nuova funzionalità, attiva e funzionante per ora solo su web da pc e da cellulari con sistema operativo iOs, in attesa che essa venga attivata anche per tutti gli altri dispositivi mobili. Si tratta di retweet con commento, uno spazio aggiuntivo di 116 caratteri per chi vuole commentare un altro tweet e non soltanto retweettarlo. Per citare e insieme commentare un tweet di un altro utente, basterà premere un pulsante, mentre prima solo per citare un altro tweet, bisognava fare copia e incolla dell'url del tweet citato; ora invece, cliccando su retweet appare un pop-up che mostra l'url del tweet che si vuole commentare e il box da 116 caratteri utilizzabile per il commento. In questo modo Twitter sembra inseguire Facebook sull'aspetto dei commenti a quanto espresso da altri utenti, anche se per ora lo strumento sembra essere ancora molto limitato rispetto al flusso dei commenti che si può generare su una opinione scritta su una pagina Facebook. D'altra parte la differenza strutturale tra sito di microblogging e social network non è cosi banale, e vedremo se questa nuova funzionalità aumenterà l'aspetto social di Twitter.

martedì 6 agosto 2013

Il fatturato della pubblicità online in Europa nel 2012 a 24,3 miliardi di euro

Secondo i dati di IAB Europe nel 2012 il fatturato della pubblicità online a livello europeo è stato di 24,3 miliardi, in crescita dell'11,5% rispetto all'anno precedente. Di tutti questi soldini, quelli generati in Italia sono stati meno del 6% del totale, e cioé 1,4 miliardi di euro circa. Il paese europeo che ha fatto registrare il fatturato più alto nel mercato della pubblicità online è stato il Regno Unito, con 6,6 miliardi, pari a circa il 27% del totale. Dietro il Regno Unito, Germania e Francia, rispettivamente con un fatturato di 4,6 e 2,8 miliardi di euro. Rispetto al 2011, i paesi che hanno visto crescere di più il mercato della pubblicità online sono stati Russia e Turchia, rispettivamente con una crescita anno su anno del 34% e del 30%. Il canale pubblicitario della rete in cui s'è investito maggiormente è stato quello dei motori di ricerca (leggi Google), che ha mosso un giro d'affari di 11,9 miliardi di euro (cioé quasi la metà di tutto il fatturato europeo della pubblicità online), con una crescita rispetto al 2011 del 15,5%. Segue la display advertising (banner) che ha generato un fatturato complessivo di 7,8 miliardi di euro, con una crescita anno su anno del 9,1%. La pubblicità nei siti di annunci e nelle directories ha invece generato un fatturato di 4,5 miliardi di euro, con una crescita del 6,3% rispetto al 2011. Infine vi sono due canali pubblicitari più recenti che hanno fatto registrare fatturati ancora sotto il miliardo di euro, ma che hanno segnato le crescite annuali più significative: la video advertising, che ha generato un fatturato di 661,9 milioni di euro, con una crescita del 50,6% rispetto al 2011, e la mobile advertising, che ha prodotto un fatturato di 392 milioni di euro, con una crescita sull'anno precedente del 78,3%.

sabato 27 aprile 2013

Utenti Internet da pc in Europa, alcuni dati

In questo post riporto alcuni dati relativi all'utenza internet europea risultanti da due ricerche ComScore. In Europa gli utenti internet che hanno navigato online da pc (particolare da tener conto, in quanto esclude gli utenti che hanno navigato solo da device mobile), sono stati, a dicembre 2012, 408,3 milioni, un numero che rappresenta una crescita del 7% rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda la tipologia di siti più visitati, in crescita il traffico di utenti europei sui siti di news (+10% rispetto all'anno precedente) e sui siti video (+5% rispetto all'anno precedente, anche se questo dato riguarda solo UK, Germania, Francia, Spagna e Italia). Il paese con l'utenza internet più giovane risulta essere la Turchia, dove circa il 70% degli utenti internet ha un'età inferiore ai 35 anni. Infine un dato interessante che riguarda la fruizione della pubblicità display (banner) a livello europeo: un terzo delle impression dei banner pubblicati sui vari siti non hanno coinciso con reali visualizzazioni da parte degli utenti, e quindi è come se un terzo dei soldi pagati dagli inserzionisti per far vedere i propri banner fosse stato speso inutilmente.

giovedì 25 aprile 2013

Utenti Internet da pc in Italia a quota 28,6 milioni a febbraio 2013

Secondo gli ultimi dati Audiweb, relativi a febbraio di quest'anno, gli utenti internet italiani che hanno navigato da pc almeno una volta nel mese di riferimento sono stati 28,6 milioni, dato che rappresenta un incremento del 3,3% rispetto al numero di utenti internet del febbraio 2012. Aumentano anche il numero degli utenti connessi a Internet, che comprende anche quegli utenti che a febbraio non hanno navigato: 41,7 milioni contro i 39,4 del febbraio 2012 (+5,9%). Rispetto ai dati dello stesso mese ma dello scorso anno, rimane praticamente invariato il tempo medio speso online per utente in un giorno medio di navigazione: 1 minuto e 27 secondi contro 1 minuto e 26 secondo del febbraio 2012; è in calo invece il numero di pagine viste per utente, sempre nel giorno medio: 142 contro le 166 del febbraio 2012; quest'ultimo dato indica quindi navigazioni medie più veloci da parte degli utenti italiani; staremo a vedere se questa indicazione si trasforma in una vera e propria tendenza nel corso del 2013. Da ricordare che tutti questi dati sono relativi agli utenti Internet italiani che hanno navigato da computer; sono quindi esclusi gli utenti che hanno navigato a febbraio solo da device mobile.