sabato 2 febbraio 2008

Microsoft lancia offerta per comprare Yahoo

E' la notizia della settimana, e rischia di essere la notizia dell'anno. Microsoft ha lanciato un'Opa per l'acquisizione di Yahoo da 44,6 miliardi di dollari, pari a 31 dollari per azione, in cash e in titoli. Questa mossa di Microsoft arriva dopo un periodo di più di un anno in cui Microsoft ha condotto un forte pressing sulla società di Sunnyvale per arrivare ad un'alleanza capace di reggere il reggere il confronto sul web con Google. Sul tavolo erano state messe le proposte di una forte partnership commerciale prima, e di una fusione poi, ma entrambe erano state rigettate da Yahoo. Ma può darsi che adesso, con la crisi di Yahoo, in ribasso con gli utili e costretta a licenziare in queste ultime settimane mille dipendenti, le cose cambino. Microsoft non dovrà però solo aspettare la risposta e la decisione di Yahoo, ma anche quella dell'Authority per la concorrenza, dato che sul web si verrebbe a creare un forte rischio di monopolio, e un sicuro duopolio. Grazie a questa acquisizione, Microsoft vede quattro aree di business che genererebbero sinergie per almeno un miliardo di dollari l'anno. Una di questa è sicuramente il mercato della pubblicità online, e soprattutto quella legata ai motori di ricerca, area in cui Microsoft, grazie a questa acquisizione, avrebbe notevoli vantaggi economici e guadagnerebbe una consistente quota di mercato. Ma se quest'operazione dovesse andare in porto, che cosa ne sarebbe per gli altri operatori che operano nel web marketing e per gli utenti? Microsoft sostiene che la confluenza di Yahoo nella società di Redmond offrirebbe una scelta competitiva, svilupperebbe benefici di scala e calmiererebbe i costi per gli inserzionisti. Ma un duopolio sempre più schiacciante Microsoft-Google potrebbe anche penalizzare sia gli utenti, che avrebbero meno scelta sul web, sia gli inserzionisti, che potrebbero vedersi legare i prezzi della pubblicità online alle decisioni dei due "colossi" piuttosto che a dinamiche di sana competizione. C'è anche un'altra considerazione da fare. Non è detto, come si dà quasi per scontato, che Microsoft, con l'acquisizione di Yahoo, potrebbe competere con Google. Questa guerra infatti, in cui Google sta vincendo una battaglia dietro l'altra, forse non la si può vincere a suon di acquisizioni e mettendo sul tavolo sempre più biglietti verdi, ma con servizi migliori per gli utenti, idee più azzeccate, una tecnologia più avanzata, valori aggiunti per gli utenti (come la gratuità di certi servizi), e soluzioni di advertising veramente innovativi e semplificatorie. In tutti questi fattori per ora sembra che nè MicrosoftYahoo, e quindi neanche loro 2 insieme, siano veramente capaci di competere con Google.

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